lunedì 20 luglio 2009

12-16 agosto 2009 - Marcia per la Pace S.Anna di Stazzema-Marzabotto

La Marcia per la Pace si terrà dal 12 al 16 agosto da S.Anna di Stazzema a Marzabotto, due luoghi simbolo della Pace e della Resistenza.



A 65 anni dalle stragi nazifasciste di Sant’Anna di Stazzema e Marzabotto, nasce l’idea di percorrere la distanza che separa i due luoghi, non soltanto a scopo commemorativo, ma anche e soprattutto come messaggio di Pace e Solidarietà fra i popoli, in un’epoca in cui la guerra continua prepotentemente a devastare e a spargere morte e disperazione in tutto il mondo. Parlare di pace, oggi, però significa soprattutto guardare alla situazione del nostro Paese, l’Italia, e ad una società che sembra aver smarrito la strada per la pace; significa iniziare a costruire percorsi di pace a partire da noi e dal nostro essere italiani e cittadini del mondo. Un modo per rinnovare la memoria perché il passato non si ripeta. La Marcia, articolata in 5 giorni con partenza il 12 agosto, data dell’eccidio di Sant’Anna, è studiata in modo da conciliare tratti di cammino a piedi effettivi ad altri tramite mezzi di trasporto, in modo da consentire un’agevole partecipazione a tutti coloro che fossero interessati. E’ prevista inoltre la visita/laboratorio al Parco della Pace di Monte Sole.

Per ulteriori informazioni:
ARCI Versilia - Via Regia 38 (3° piano) - Viareggio
Aperta dal lun al ven dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00
tel. 0584 46385 - fax 0584 31811 - cell. 338 6754240 - 348 2304594 - email: viareggio@arci.it

domenica 5 luglio 2009

4 LUGLIO, UNA GIORNATA NERA PER TODI

PATROCINIO PER UN RADUNO NEOFASCISTA :
LA GIUNTA COMUNALE DI TODI DISPREZZA LA COSTITUZIONE

Ancora una volta il comune di Todi si caratterizza per essere ostaggio di amministratori estremisti di destra, che dettano l’agenda politica e non nascondono la propria anima neofascista.
La proposta, votata all'unanimità dalla maggioranza, di intitolare una via ad un repubblichino di Salò, criminale, razzista-antisemita e fucilatore di patrioti Giorgio Almirante e, più recentemente, l'ingiustificabile e sprezzante assenza da parte del Sindaco e della Giunta alla commemorazione delle vittime degli eccidi nazisti di Pontecuti e Poggio, dove 14 civili tra cittadini tuderti e delle nostre campagne furono barbaramente trucidati dalle SS, ne sono purtroppo le tristi testimonianze.

Ora l’amministrazione comunale, sindaco ruggiano in testa, patrocina un raduno dell’organizzazione neofascista Casa Pound.
Il raduno si tiene sabato 4 luglio presso quello che fino a ieri si chiamava "Parco 25 aprile" e che ora viene ribattezzato, con evidente spregio per questa data, "Area verde parcheggio navetta".
Alla manifestazione interverranno, oltre al sindaco di Todi e al capo dell’organizzazione, alcuni gruppi musicali militanti nazi-fascisti che non meritano neanche di essere nominati. Il momento clou della serata sarà la “cinghiammattanza”, un virile scontro a base di cinghiate, pratica molto “culturale” inventata dal capo dell’associazione Gianluca Iannone.

La facciata con cui Casa Pound si presenta oggi nella nostra città non deve confondere o illudere solo perché si è data una copertura pseudo-culturale, esibendo una presunta attenzione ai problemi della gente.
Le tematiche sociali proposte sono, in tempo di crisi economica, una trappola per attirare quel consenso misto di paura, razzismo e ignoranza che altre forze politiche di governo hanno stimolato e poi utilizzato per vincere le ultime elezioni politiche: omofobia, xenofobia, discriminazione sessuale, superiorità razziale, spedizioni punitive, culto della violenza, odio per il diverso, sottomissione alla gerarchia, all'ordine e all'autorità.
Questi soggetti si sono in realtà fatti un nome solo come picchiatori, rendendosi celebri per aver prodotto squadracce conformi ad un modello sociale imperante e oggi orgoglioso di essere “fascista”.

Particolarmente oltraggioso nei confronti della memoria dei nostri concittadini barbaramente assassinati dai nazisti nel giugno del 1944 ed ignorati dalla giunta il giorno della commemorazione è il comportamento dell’Assessore alla cultura che dovrebbe essere in grado di selezionare le proposte di patrocinio.
Scegliendo di non onorare le vittime civili innocenti neanche con una semplice nota e contemporaneamente votare in Giunta a favore del patrocinio a Casa Pound, si è voluta (o dovuta) schierare dalla parte dei nemici della patria e della Costituzione!

ORA E SEMPRE RESISTENZA!

Dal Gruppo Facebook Todi Antifascista