venerdì 30 maggio 2008

Il sessantotto in una regione rossa L'Umbria dal sottosviluppo alla modernizzazione

venerdì 13 giugno 2008 - Ore 17:00

Perugia, sala del Consiglio, palazzo della Provincia, piazza Italia

Presentazione libro di Alberto Stramaccioni, Il sessantotto in una regione rossa. L'Umbria dal sottosviluppo alla modernizzazione, Perugia, Era Nuova, 2008.

Iniziativa organizzata dall'Isuc.



Presiede:
Mario Tosti, Presidente Isuc
Intervengono:
Marco Boato, Dirigente politico
Marco Impagliazzo, Università per Stranieri, Perugia
Sandro Petrollini, Caporedattore de "Il Messaggero" Umbria
Aldo Peverini, Pubblicitario
E' presente l'Autore.



il cannocchiale

giovedì 29 maggio 2008

MONUMENTO a PRIMO CIABATTI a CAGLI

MONUMENTO a PRIMO CIABATTI

Alla presenza della delegazione dell’ANPI Regionale dell’Umbria e di quella della Provincia di Pesaro, il 9 maggio scorso, nella frazione di Secchiano di Cagli, è stato scoperto un cippo nel luogo in cui il partigiano Primo Ciabatti fu ucciso dai nazifascisti. Primo Ciabatti era un protagonista dell’antifascismo militante, che, ricercato nella città di Perugia, era fuoriuscito attraversando la zona dove si muoveva la brigata d’urto “San Faustino”, che da Gubbio, arrivava a controllare il territorio fino alle adiacenze della città di Cagli. Primo Cabatti, senza documenti, venne intercettato il giorno7 e fucilato il 9 maggio 1944.
Fra il pubblico partecipante alla cerimonia, celebrata dai sindaci di Perugia e di Cagli, ornati con fascia tricolore, erano presenti il comandante partigiano della brigata “San Faustino” Mario Bonfigli, insieme ai partigiani della stessa formazione Vinti Italo e Bellucci Ubaldo e 50 alunni della scuola elementare di Perugia intitolata al nostro eroe,
Sono passati 64 anni dai giorni del misfatto, ma il nostro ricordo e la nostra riconoscenza per Primo Ciabatti e per tutti i giovani che, come lui, hanno sacrificato la loro vita per l’Italia democratica restano immutati e sempre presenti.
La posa del cippo commemorativo è stata possibile anche per l’interessamento dell’Associazione Nazionale e Internazionale “Un punto macrobiotico”, che da qualche tempo si interessa attivamente di difendere e salvaguardare l’epopea della Resistenza, e in modo particolare ringraziamo il centro di Cagli che ha offerto ospitalità alla nostra delegazione.

domenica 25 maggio 2008

E' morto il Partigiano Vasco Gigli

E' morto il partigiano Vasco Gigli, vice comandante della brigata Antonio Gramsci che il 13 giugno 1944 partecipò alla liberazione della città di Terni dall'occupazione Nazi-Fascista. Il 2 febbraio 1945 insieme ad altri 500 ternani partì volontario nel gruppo combattimento CREMONA, del ricostituito esercito italiano, per liberare il resto del paese e ridare all'Italia libertà e democrazia.
I partigiani e i volontari della CREMONA abbrunano le loro bandiere, commossi per la scomparsa del loro comandante, esprimono ai familiari il loro cordoglio, indicano alle nuove generazioni il suo esempio.

Il feretro arriverà al cimitero di Terni il giorno martedì 27 maggio alle ore 10.00.